Humor e soddisfazione matrimoniale
Le coppie che ridono assieme, sono più soddisfatte del loro matrimonio? Sembra di si, a giudicare da una recente ricerca: la simpatia e l’ironia del partner è associata alla soddisfazione del matrimonio, e questo vale per culture molto numerose fra loro (USA, UK, Cina, Turchia e Russia). Questo vale per entrambi i partner, ma la relazione è più forte fra umorismo del marito e soddisfazione della moglie.
Lo humor di un partner è associato solo in parte con la sua intelligenza, mentre sembra legato a gentilezza, affidabilità, e capacità di comprensione.
Fonte: Do women seek humorousness in men because it signals intelligence? A cross-cultural test. Via goodtherapy.org.

La scienza, ancora una volta, da ragione alla filosofia e alla psicologia buddista.
Coltivare il senso di gratitudine non solo permette di vivere meglio, ma permette di diminuire il livello di aggressività delle persone.
Annoiato? Scarabocchia

In inglese si chiamano doodles. In italiano, scarabocchi.
Succede di farli durante le riunioni, o le lezioni, o in quei contesti in cui si ha sotto mano una penna, della carta, e il tempo sembra non passare.
Ebbene, scarabocchiare è utile. Permette al cervello di annoiarsi meno, diminuisce il rischio di “partire per la tangente” con i nostri pensieri. E, alla fine, ci permette di ascoltare di più. Questo, almeno è il risultato di un esperimento condotto da Jackie Andrade, dell’università di Plymouth. Se un compito è noioso, scarabocchiare ci permette di distrarci meno, e dunque di ascoltare di più.
L’articolo: What Does Doodling do? [pdf]
Fonte: Bored? Try Doodling To Keep The Brain On Task.
Genitori e compiti

Si ritorna a scuola. E, per gli alunni, è tempo di ricominciare a fare i compiti.
Ma i genitori, come devono comportarsi? Devono aiutare, o è meglio di no?
Meglio di sì, dicono alcuni esperti. L’aiuto dell’adulto può servire molto al bambino, se offerto in maniera adeguata.
I consigli degli esperti sono semplici:
- parlatene apertamente con loro, offrite loro il vostro aiuto, ma stabilite chiaramente che il vostro ruolo è quello di allenatore, che aiuta e guida ma non si sostituisce: aiutare non significa fare i compiti al posto loro;
- siate positivi: sottolineate l’importanza dello studio, l’utilità di fare i compiti, cercate di trasmettere entusiasmo nei confronti dell’idea di imparare cose nuove;
- aiutateli a comprendere i concetti, ragionando con loro, rielaborando il materiale, gratificateli quando capiscono correttamente, incoraggiateli se sono in difficoltà;
- aiutateli ad essere organizzati e sistematici nel loro lavoro.
Cervello e politica

Pare che le persone con attitudini politiche liberali abbiano una corteccia cingolata anteriore più ampia e maggiormente attivata.
Le persone con attitudini conservatrici, al contrario, mostrano una maggior attivazione dell’amigdala.
La corteccia cingolata anteriore ha - fra gli altri - lo scopo di controllore: viene attivata, ad esempio, per verificare la presenza di un errore in un processo cognitivo.
L’amigdala, al contrario, è l’area cerebrale che media le emozioni, soprattutto quelle legate alla paura.
La nostra scelta politica, dunque, è condizionata anche dal nostro cervello?
Fonte: Discover Magazine
gioielli e sconti

Il marketing ci insegna che siamo più attratti da un prodotto se costa 19.99 euro e non 20 euro. Non è una questione economica, è una questione psicologica.
Funziona sempre? Pare di no. Secondo alcuni esperti di marketing, se stiamo acquistando un prodotto di lusso, preferiamo il prezzo pieno. Il prezzo a 99, infatti, può portare ad avere dei dubbi sulla qualità del prodotto.
Incidenza delle malattie mentali

Qual’è l’incidenza delle malattie mentali nella popolazione?
Due notizie, pubblicate in questi giorni, fanno riflettere.
MedicineNet cita il report dell’U.S. Centers for Disease Control and Prevention, secondo cui il 25% degli americani ha avuto un disturbo mentale nel 2010. Cifre impressionanti, che sembrerebbero esagerate, se non fosse che gli antidepressivi sono una delle categorie farmacologiche più vendute negli Stati Uniti.
Sempre il report citato sostiene che, in base ad una stima del 2002, i problemi mentali hanno un costo di 300 miliardi di dollari l’anno.
Statistiche e cifre che fanno riflettere. Forse, una politica più attenta al benessere psicologico dei cittadini (in U.S. come in Italia) ci permetterebbe di stare meglio, e ci farebbe risparmiare denaro. Pensiamoci.
Un virus contro il tumore

Secondo un articolo della BBC, un virus geneticamente modificato potrebbe essere usato come terapia contro il cancro.
Uno studio, pubblicato su nature, descrive il meccanismo, che dovrebbe permettere di trasportare la terapia ed attaccare selettivamente le cellule tumorali.
La bissessualità esiste?

La bisessualità esiste? La domanda può apparire strana. Eppure, qualche anno fa, un gruppo di ricerca sostenne che no, non esiste. O meglio, sostenne che non esistono uomini bisessuali. Secondo una loro ricerca, gli uomini o erano eterosessuali, o omosessuali.
Recentemente, pare che lo stesso gruppo di ricerca abbia cambiato idea.
Il metodo di studio adottato era lo stesso dell’esperimento precedente, in cui venivano mostrati filmati di sesso esplicito, maschi con maschi, e femmine con femmine. Anche le misure erano le stesse: genital sexual arousal e subjective sexual arousal. Differenti, però, i criteri di inclusione nel gruppo dei bisessuali.
I risultati riportati nel primo esperimento sostenevano che coloro che si definivano bisessuali, in realtà si eccitavano soltanto per uno dei due sessi.
I risultati del secondo esperimento sono stati, almeno in parte, diversi. Apparentemente, anche i bisessuali hanno un genere preferito. Ciononostante, tendono ad eccitarsi significativamente di più di omo ed eterosessuali anche per il sesso meno preferito.
Dunque, pare di sì: la bisessualità maschile esiste.